
EARTH ODV: il governo Meloni smetta di calpestare la volontà degli italiani e la nostra democrazia.
Quando i cittadini votano, possono dire No. Lo hanno fatto sulla riforma della giustizia. Sul nucleare si erano già espressi nei referendum del 1987 e del 2011. Eppure il Parlamento ha appena dato al governo la delega per scrivere le regole che potrebbero riportare le centrali in Italia.
Il copione ci è familiare anche sulla caccia: il 70% degli italiani si dichiara contrario, mentre la politica insiste per allargare gli spazi di chi spara. Quante volte bisogna dire no prima che questo governo ascolti?
“Promettono il nucleare a un Paese in cui tante persone oggi non arrivano a fine mese. Promettono un nucleare “sostenibile, ”peccato però che sia un aggettivo usato in modo ingannevole visto che i sistemi di produzione sono gli stessi di 15 anni fa. Poi quell’energia, ammesso che venga prodotta, arriverà fra molti anni. Le bollette sono un problema di oggi; le loro promesse, una presa in giro. E poi ci sono le scorie. Non abbiamo ancora risolto la gestione di quelle che già esistono, né chiuso il conto con i tanti, troppi siti inquinati del nostro Paese. Davvero vogliamo aggiungere nuovi rifiuti radioattivi e chiamare tutto questo “sostenibile”? Per noi è un disastro ecologico annunciato” — Valentina Coppola, presidente di EARTH ODV.
Le alternative su cui investire adesso ci sono: solare, altre rinnovabili, accumuli ed efficienza energetica. La Spagna dimostra quanto rapidamente si possa far crescere il fotovoltaico. Perché il governo italiano preferisce inseguire una promessa lontana invece di accelerare sulle soluzioni disponibili? Quali interessi ascolta: quelli dei cittadini o quelli delle lobby?
EARTH ODV dice no al ritorno del nucleare e si prepara a contrastare questa scelta con tutti gli strumenti legali e istituzionali a disposizione. Chiediamo risposte concrete per chi è in difficoltà oggi, non nuove scorie per chi verrà domani.


